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    December 21

    uhm...

    Un cinema pomeridiano, dei mercoledì, due sconosciuti, un origami, una rosa, un biglietto caduto accidentalmente, le mani sfiorarsi... forse
    November 11

    Pensieri Disconnessi

    >
     
    E non basta più assaporarti ogni giorno senza sapere nè come nè dove,
     
    ti cerco tra le mura amiche, tra i pensieri, i sogni più segreti che ho... e non so perchè...
     
    le tua labbra.. utopia; il tuo sgurado.. poesia
     
    prendi un'altra mia costola, ed assaporami
     
    gli spettri alle nostre spalle son vigili
     
    tregua non trovo
     
    breccia sotto la pelle sei
     
    Surreale sceneggiatura di cortometraggio
     
    Rimorso.. immaginazione..
     
    Tutto e nulla..
     
    La mia donna in baby-doll sul letto che legge il mio romanzo..
     
    o un bicchiere di Jack mezzo vuoto..
     
    Sveglia!!
     
    Buonanotte
    September 29

    Ancora nel segno di Gabbo...

    Arezzo, 25/09/08 - E’ bastato un vizio procedurale per annullare tutto quanto. L’udienza preliminare del processo contro Luigi Spaccarotella, l’agente di polizia che ha sparato e ucciso dieci mesi fa il giovane dj romano Gabriele Sandri, è stata annullata e rinviata. La famiglia Sandri, gli amici di Gabriele e l’Italia intera dovranno così aspettare ancora per veder iniziare quel percorso di giustizia tanto aspettato. Il giudice dell’udienza preliminare ha accolto l’eccezione avanzata da uno dei legali di Spaccarotella, l’avvocato Giampiero Renzo, a cui non sarebbe stato trasmetto l’atto di chiusura dell’indagine preliminare. Secondo l’avvocato l’avviso sarebbe stato mandato a un fax sbagliato, ma il Gup ha fatto anche sapere che trasmetterà tutti i dati al Consiglio nazionale forense per chiarire questa situazione: parrebbe infatti che proprio Renzo avesse fornito all’inizio due numeri di fax. Così il processo tanto atteso da quella domenica dove fu ucciso Gabriele Sandri subirà un altro stop. “Non ci aspettavamo il rinvio – ha spiegato il legale della famiglia di Gabbo, Michele Monaco – comunque il Gup ha fatto bene ad accogliere l’eccezione, altrimenti rischiavamo di veder travolgere il processo e la Cassazione avrebbe potuto annullarlo”. Certo è che i tempi della giustizia italiana non aiutano: per rimandare l’avviso all’avvocato Renzo ci vorranno praticamente due mesi. Ciò vuol dire che la nuova udienza preliminare si terrà prima di Natale. 
    Prima dell’annullamento, gli avvocati dell’agente di polizia avevano spiegato di voler chiedere il rito abbreviato condizionato a una perizia di parte che avesse verificato la posizione dei testimoni. Una posizione già annunciata negli ultimi giorni. Evidentemente il legale di Spaccarotella, anche se non ha visto il fax, sapeva bene che oggi ci sarebbe stato un processo. Intanto la famiglia Sandri, con l’usuale forza e compostezza, ha accettato la decisione del gup. “Non cambia nulla – ha detto il fratello di Gabriele uscendo dal tribunale - stringeremo i denti fino alla prossima volta e fino all’ultimo grado di giudizio. Gli atti sono limpidi e noi attendiamo fiduciosi. Ci aspettiamo una giustizia giusta, dovuta a Gabriele, anche  se nessuna sentenza ce lo riporterà mai indietro”. Resta da chiedersi come sia possibile che ci vogliano sessanta giorni per mandare un nuovo fax. O anche, a chi giovi un’ennesima perdita di tempo. Forse qualcuno spera che questa storia venga dimenticata. Ma non hanno fatto i conti con la famiglia Sandri in primis. E subito dopo con gli amici di Gabriele, i tifosi e le migliaia di persone che in tutta Italia chiedono a gran voce giustizia. Arrivando ieri mattina ad Arezzo erano già visibili sui cavalcavia alcuni striscioni dei tifosi aretini per Gabriele. Davanti al tribunale della città toscana gli amici di Gabbo e della famiglia Sandri hanno aperto due striscioni che recitavano: “Giustizia per Gabriele” e “E’ ora che sia fatta giustizia per Gabriele”. Ovviamente l’atmosfera non è stata quella inventata fantasiosamente da alcuni giornali toscani: nessun assedio degli ultras è andato in scena ad Arezzo. I tifosi e gli amici di Gabriele arrivati da Roma sono rimasti in silenzio e hanno aspettato le decisioni che venivano prese all’interno dell’aula. Magari invece a qualcuno avrebbe fatto comodo un po’ di tensione e violenza. Ma il clima creato ad arte è stato decisamente smontato da chi voleva solo testimoniare la propria vicinanza alla famiglia Sandri, ribadendo che nessuno dimenticherà mai Gabriele. Anche a Badia al Pino, l’area di servizio dove è stato colpito il giovane dj romano, qualcuno ha cercato di cancellare questa storia, facendo sparire i biglietti, le sciarpe, i fiori, le scritte che migliaia di persone hanno lasciato in ricordo di Gabbo. Da ieri mattina, sciarpe della Lazio e della Roma, fiori e adesivi son tornati. Ma tanto non basta toglierli o raccontare qualche menzogna per dimenticare Gabbo: da quell’11 novembre 2007 sono tanti quegli italiani che possono dire “siamo tutti Gabriele Sandri”
     
     
    "Curioso", come a pochi giorni dal rinvio del processo, "magicamente" si sia fatto sentire per la PRIMA VOLTA (intervista al Tg2 al seguente link:  http://www.tg2.rai.it/default.asp?id_n=6295&id_r=2&id_c=16 ) l'agente Luigi Spaccarotella, che l'11 Novembre scorso uccise Gabriele Sandri. 
     
    ROMA, 29/09/08 - Luigi Spaccarotella, l'agente che l'11 novembre dello scorso anno, nell'autogrill di Badia al Pino, lungo l'autostrada A1, ha sparato uccidendo il tifoso della Lazio Gabriele Sandri, chiede scusa alla famiglia del ragazzo attraverso una lettera.

    Chiede perdono ai familiari di Gabriele Sandri. Dopo mesi di silenzio. Luigi Spaccarotella fa sentire la sua voce. Intervistato dall'Ansa, l'agente accusato di aver ucciso con un colpo di pistola il tifoso laziale, si rivolge ai familiari di Gabriele: "Ho ucciso il loro figlio: dire che mi dispiace, che non volevo, non può essere sufficiente. Vorrei incontrarli, anche se so che non sarebbe facile". Una richiesta che, però, cade nel vuoto. La famiglia Sandri ha risposto attraverso il fratello di Gabriele, Cristiano. "Siamo sinceramente stupiti - ha spiegato a Inedita - Questa folgorazione sulla via di Damasco ci trova sorpresi. Fa quantomeno riflettere la tempistica processuale impeccabile con cui ci vengono fornite queste scuse, visto che proprio pochi giorni fa è stato aperto il processo per l'omicidio di mio fratello". "Se si leggono bene le sue dichiarazioni, - ha concluso Cristiano Sandri - si capisce che si tratta solo di una mezza richiesta di scuse visto che Spaccarotella ancora non ammette le sue responsabilità".
    Parole che arrivano dopo il rinvio della prima udienza del processo dove l'agente non si era presentato. Spaccarotella torna ai fatti dell'11 novembre scorso quando dalla sua pistola partì il colpo che uccise Gabriele Sandri che era dall'altra parte dell'austrostrada. "Correvo - racconta l'agente - il colpo è partito accidentalmente, poi è stato deviato. Non ho mirato all'auto: come si può pensare che abbia voluto uccidere qualcuno? Voglio pagare per quel che ho fatto, ma pensare che sia stato un omicidio volontario è troppo". L'opposto di quello che pensano i genitori di Sandri. E di quello che dicono alcuni testimoni che, quel giorno, erano nell'area di servizio. "In assenza di un'ammissione di responsabilità - commenta Michele Monaco, legale dei Sandri - è difficile pensare di perdonare chi ha ucciso Gabriele". 

    "Quel maledetto 11 novembre - racconta Spaccarotella - è morta anche una parte di me. Pochi giorni dopo, chiesi al vescovo di Arezzo di far arrivare ai Sandri il mio cordoglio. Lui si mise in contatto con persone vicine alla famiglia di Gabriele ma, non so perché, gli fu risposto che i tempi non erano maturi".


    IL PROCESSO - Nei giorni scorsi è stata rinviata l'udienza preliminare del processo, dato che il gup Simone Salcerini ha accolto una delle due eccezioni presentate dai legali dell'agente Luigi Spaccarotella. All'avvocato Giampiero Renzo non era infatti stato trasmesso l'atto di chiusura dell'indagine preliminare: l'atto deve così essere riformulato e notificato nuovamente. Si prevede che la prossima udienza si svolgerà tra un mese e mezzo o due.
     
     
    ED ASPETTIAMO QUESTO <MESE E MEZZO O DUE> IN ATTESA CHE SIA FATTA...
    GIUSTIZIA PER
    Gabriele SandriuntitledS
    GABRIELE
    Gabriele_ciaogabrieleunmesedopoys3corrieresport1jq0
    September 19

    Lavori in corso :p

    La BlogSfera di "Principe Jack" ha cambiato aspetto, ci siamo messi in tiro...
    Nuovo Sfondo.. molto Pop.. spacial thanks to Keith  Haring
    Nuovi colori
    Nuove Foto
    Nuovi elenchi
    Quando capirò come si fa (soprattutto, se lo capiriò)... posterò la playlist settimanale di "Music on the road"
    La nuova canzone nel MediaPlayer è: Mellowtoy - Save a Prayer (abbiamo accantonato The Ting Tings)
    Insomma... New look x l'homepage... ci voleva un pò di <Jack>
     
    HA CAMBIATO PELLE
    June 06

    almeno per stanotte non c'è nessun dolore

    01-06-08 Ore 09:00 si parte... destinazione Marina di Camerota (Meeting del Mare)
     
    La giornata nasce con un piccolo particolare che non è da sottovalutare.. "Ok, sto andando, ma dove cazzo dormo??"
    Nel viaggio da casa alla stazione, mentre ascolto un concerto dei Muse con l'mp3, comincio a realizzare che mi sn scordato <l'impossibile> a casa. "Ma siii..."
    Stazione di Battipaglia... facce amiche... (che poi mi ospiteranno) "Alè"
    Il treno vi potrà sembrare strano.. Linguaccia ma era in ritardo!
    Arrivo alla stazione di Pisciotta dove notiamo simpaticamente che non esiste l'ombra di una navetta per portarci a Marina di Camerota, ma bensì ci sono dei tizi poco raccomandabili che si spacciano per tassisti.. morale della favola.. abbiamo fatto il viaggio (che io ed il negro facemmo a piedi.. ricordiamolo) con uno che sembrava un serial killer, in quell'auto mancava solo l'accetta sporca di sangue per confermare i nostri dubbi.
    A mezzogiorno siamo sulla spiaggia.
    A pranzo un gelato.
    Ed ora nn ci vedo più dalla fame??? NO!!!
    Erano circa le 18:00.. l'ustione sulla mia pelle era ormai già bella visibile.. quando tra l'indifferenza e la spensietarezza generale del primo pomeriggio di giugno, parte DiscoLabirinto. Tutti pensavamo ad una traccia messa così, tanto per entrare in clima concerto, ed invece.. riconosciamo la voce di Samuel & co., che sono alle prese col soundcheck "Andiamo a vedere"
     
    "costeggiamo il mare e tutte le spiagge sono già piene – questa zona possiede un appeal fighissimo, che mi colpisce da subito. Il nostro palco è montato verso il mare e si continua a respirare un clima molto festoso, anche durante il soundcheck: vedo gente in costume, infradito e pelle abbronzata e il sole è ancora alto nel cielo. Ladies & Gentlemen, ecco a voi il tour estivo!"
     
    Ecco come descrive Vicio, il bassista, sul diario di bordo sul sito dei subsonica:
     
    Saliamo su allo chalet.. doccia (chi l'avrebbe mai detto).. cambio di abiti.. e si riscende subito, l'alcol ci aspetta. E così fu.. tra una pizzetta e l'altra s'è perso il conto di rum&pera e di birre entrate nel mio organismo.
     
    Bell'atmosfera, tutti scombinatissimi ed allegri. PS: quanta gente che conosco!!
     
    Brave le band emergenti che hanno scaldato un pò l'ambiente; in particolare gli RFC, che Francesca ha teneramente appellato come "Ricotte (che) Fanno Cacare", ma erano davvero bravi.
     

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    Parola a Don Gianni, grande organizzatore dell'evento che nei giorni precedenti aveva visto sul palco Gianluca Grignani e Roy Paci & Aretuska, che introduce i SUBSONICA..
     
    DELIRIO
    Si parte con Veleno, Glaciazione e DiscoLabirinto... il resto ve lo lascio immaginare

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    Ottima giornata, tra le migliori dell'anno.. "Bella così..." A bocca aperta
     
     
    Segnalo la seguente canzone "Piombo":
    "Chiazze di sangue, giornate di sole
    Le dita sull'asfalto, l'arma già scarica.
    Giovane vita in un gesso sottile
    Tutto finisce, in terra resta una sagoma.

    Fanti e pedine, scacchiere di morte
    La merce nel sistema è l'unica regola
    Rischiare tutto e non essere niente
    Nel male scuro che travolge ogni pietà.

    L'aria è più pesante che mai quando un fantasma ci ruba l'ossigeno
    Quando il futuro è solo piombo su queste città
    Sotto una cupola che sembra la normalità.
    L'aria è più pesante che mai e brucia tanto che manca l'ossigeno
    Troppi silenzi in quel cemento che già sanguina
    Troppe speranze nel mirino che ora luccica.

    Se un sogno non raggiunge neanche il mattino
    Se le illusioni sono scorie di umanità
    Come fare a coniugare un verbo al futuro
    Quando il futuro è solo appalto di tenebra.

    Dentro una terra di sole e veleni
    C'è un paradiso infestato dai demoni
    Spettri temuti con nomi e cognomi
    Che tremano solo di fronte alla verità
    Quella del coraggio di chi sfida l'oscurità,
    Quella di chi scrive denunciando la sua realtà,
    Le anime striscianti che proteggono l'incubo
    Sotto la scorta di un domani che scotterà."

    December 11

    Da PaUrA...

    In attesa del perfezionamento del blog, in questa notte leggermente uggiosa, vi consiglio una canzone... ASCOLTALA, non sentirla, poi... chiudi gli occhi ed apri le braccia al cielo... dimmi a chi pensi, chi vorresti abbracciare...
     
    *** Raf - Iperbole ***
     
    Un iperbole di stelle scia giù dal cielo
    degno di una straordinaria notte di un giorno qualunque
    mentre dormi accanto a me
    io sto così bene al punto che
    non ho più pensieri e i desideri li ho già regalati a te
    ma il cielo induce a fare sogni e profezie
    porsi le domande a cui rispondere non sai
    e nessun sogno mai potrà
    svelare suoi misteri e incognite
    dormi piccolo tesoro dormi che una stella veglierà.

    E chissà domani come sarai
    chissà se ancora ci crederai
    in un futuro da difendere
    se anche tu non avrai certezze
    guardando il cielo iperbole di stelle
    la notte di un giorno qualunque... qualunque.

    Non fermarti alle apparenze guarda sempre nel profondo
    una stella a volte è solamente luce ormai
    ed il mondo siamo noi dovremmo noi decidere di noi
    ma ognuno perso in un frenetico presente cerca una sua meta

    E chissà domani come sarai
    chissà se ancora ci crederai
    in un futuro da difendere
    se anche tu non avrai certezze
    guardando il cielo iperbole di stelle
    la notte di un giorno qualunque... oh baby

    se anche tu non avrai certezze
    guardando il cielo iperbole di stelle
    la notte di un giorno qualunque... qualunque